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Qual è la differenza tra participio passato e passato prossimo?
L'ausiliare del passato prossimo può essere il tem po presente di avere, oppure di essere (ve - dre mo dopo quando si usa l'uno o l'altro). Il participio passato è una forma verbale che si ottiene sostituendo la desinenza -are, -ere, -ire dell'infinito con la desinenza -ato, -uto, -ito.
Come si dice ti ho visto o ti ho vista?
Con i pronomi atoni di prima e seconda persona singolare e plurale (mi, ti, ci, vi) in funzione di oggetto diretto non c'è l'obbligo ma la possibilità di concordare. Se parliamo a una ragazza, possiamo dire sia “Ti ho vista ieri sera al concerto” sia “Ti ho visto ieri sera al concerto”.
Si dice gli ho O li ho?
L'errore comune Ad esempio, dire “Gli ho visti” è sbagliato; la forma corretta è “Li ho visti”, perché ci si riferisce direttamente a un gruppo di persone (oggetto diretto). In sintesi, usa “gli” per indicare “a lui” come complemento indiretto e “li” per indicare un complemento oggetto plurale maschile.
Come si dice ci ha portato o ci ha portati?
Ci ha portati. Il plurale concorda con il pronome personale CI, che è plurale. Il contrario è un errore purtroppo molto comune, che compare anche nel linguaggio televisivo, purtroppo anche da parte di giornalisti e conduttori.
Si dice ho vissuto o sono vissuta?
Si usano entrambi ma il verbo vivere vuole l'ausiliare essere, quindi sarebbe corretto dire "sono vissuto". Nel linguaggio di tutti i giorni si usa molto di più "ho vissuto". L'ausiliare avere si usa quando il verbo è usato transitivamente: "Ho vissuto un'esistenza difficile".
Come si dice ha suonato o è suonato?
La campanella ha suonato è sicuramente giusto, ed esprime il mero fatto che la campanella ha emesso un suono. Però, come dice il Treccani alla voce corrispondente (2. c), quando il suono è usato per segnalare qualcosa, "è com.
Come si dice "ho voluto andare" o "sono voluto andare"?
Per i verbi intransitivi, nella forma modale, si possono usare sia il verbo essere, sia il verbo avere (è la seconda regola dei modali). Puoi dire “ho voluto andare” e “sono voluto andare”, sono entrambe forme corrette.
Si dice scelto o Scielto?
scelto. [scél-to] agg. 1 Che risulta da una scelta, da una selezione: una raccolta di brani s.; estens. selezionato, di prima qualità: frutta s.
Come si dice ti ho chiamato o ti ho chiamata?
RISPOSTA: Tutte le varianti sono corrette.
Come si dice grazie per avermi pensato o grazie per avermi pensata?
Sono corrette entrambe le concordanze.
Come si dice stanotte ti ho sognato o sognata?
Sì, questo vocabolo vuole la doppia 'c'.
Come si dice ha nevicato oppure è nevicato?
In italiano, la regola generale stabilisce che i verbi impersonali, al passato prossimo, si coniughino con l'ausiliare “essere”. Per questo motivo, in senso strettamente grammaticale, la forma “è nevicato” è quella considerata normativa.
Quando usare avrebbe o sarebbe?
Sia "avrebbe" che "sarebbe" possono essere corretti, ma la scelta dipende dal contesto e dal verbo che segue; con i verbi servili (dovere, potere, volere) seguiti da un infinito che richiede l'ausiliare essere (come "essere", "andare", "uscire"), si usa spesso avere (es. "avrebbe dovuto essere", "avrebbe voluto andare"). Tuttavia, in presenza di un infinito che richiede essere, l'ausiliare può essere quello del verbo all'infinito (es. "sarebbe potuto essere") o avere (es. "avrebbe potuto essere"), con entrambe le forme spesso accettate, specialmente quando il verbo all'infinito è "essere" stesso.
Come si dice è iniziato a piovere o ha iniziato a piovere?
Niente paura: si può dire in entrambi i modi, come ci assicurano i vocabolari, primo fra tutti il quasi infallibile Treccani: è (o più spesso ha) cominciato a piovere.