Quando usare Cc?

Domanda di: Augusto Grasso  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Quando inviate una email, tutti sanno che oltre al destinatario potete aggiungere altri indirizzi in copia (cc), inserendo così nel discorso altre persone a cui non è richiesta un'azione diretta, ma che sono interessate o devono essere informate di ciò di cui si sta parlando.

Quando mettere in Cc?

Cc: questa sigla sta per “Copia conoscenza” e si utilizza quando si vuole mettere al corrente altre persone dello scambio di informazioni che avverranno tra lo scrivente e il destinatario; Ccn: sta per “Copia conoscenza nascosta” e si usa con la stessa finalità del Cc.

Quando si invia una mail Cosa significa Cc?

Le abbreviazioni Cc: e Ccn: stanno rispettivamente per copia per conoscenza e copia per conoscenza nascosta. Cc: ti consente di inviare una copia di un messaggio a una persona che non è il destinatario principale. Tutti i destinatari in copia vedono l'intero elenco di indirizzi quando aprono il messaggio.

Cosa cambia tra destinatario e Cc?

Utilizzeranno il campo destinatario “A” per inserire i rispettivi indirizzi mail nelle risposte, mentre utilizzeranno il “CC” per inserire tutti gli altri membri del gruppo di lavoro che devono essere informati dello scambio mail in corso.

Chi mettere in copia conoscenza?

I destinatari in Cc sono sempre visibili

Gli indirizzi nei campi A e Cc vengono visualizzati da tutti coloro a cui è indirizzata l'e-mail. Utilizzate quindi il campo Cc solo per gruppi di destinatari di e-mail in cui i singoli membri del gruppo già si conoscono.

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