Domanda di: Sig. Albino De rosa | Ultimo aggiornamento: 28 novembre 2023 Valutazione: 4.5/5
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Il metodo di Ruffini è uno dei sistemi più sicuri per la scomposizione dei polinomi. Solitamente il sistema si applica ogni qualvolta si deve scomporre un polinomio di grado abbastanza alto e non sia possibile ricorrere alle tecniche relative ai prodotti notevoli.
Un polinomio A(x) è divisibile per un polinomio B(x) quando il resto della divisione tra A(x) e B(x) è zero. Se il polinomio B(x) ha grado maggiore di uno, non esistono criteri universali per stabilire se il polinomio A(x) è divisibile per il polinomio B(x).
- se il polinomio ha una radice appartenente a Q, e grado maggiore di uno, allora e' riducibile. - se il polinomio ha grado 2 o 3, allora e' irriducibile se e solo non ha radici in Q. - resta il caso in cui il polinomio ha grado maggiore di 3 e nessuna radice in Q.
Si forma un riquadro nel quale i numeri scritti sulla stessa orizzontale sono i coefficienti del dividendo, si tracciano due tratti verticali, uno a sinistra del primo coefficiente, e l'altro tra il penultimo e l'ultimo coefficiente.
Un polinomio invece è una somma algebrica di monomi, cioè una serie di monomi legati tra loro da più e meno. Ma a cosa servono? Solo per vincere premi Nobel? In realtà sono tra i più usati strumenti per programmare viaggi e vacanze.