Il trattino può essere di due tipi: lungo si usa al posto delle virgolette dopo i due punti per introdurre un discorso diretto o, in alternativa a virgole e parentesi tonde, si può usare in un inciso; breve serve invece a segnalare un legame tra parole o parti di parole e compare infatti per segnalare che una parola si ...
Segno grafico costituito da un piccolo tratto orizzontale (–) utilizzato per unire due elementi di una parola composta, per segnare alla fine di una riga l'interruzione di una parola che prosegue nella riga successiva, per aprire e chiudere un inciso, prima e dopo la citazione di un discorso diretto.
La consuetudine vuole che, se la frase incidentale si trova al centro del periodo, la lineetta debba aprire e chiudere l'inciso. Invece, se la frase incidentale si trova a fine periodo, dopo l'inciso basterà mettere il punto fermo.
Esempio: – Vado a fare la spesa. E si chiude con un altro trattino solo in caso di inciso o se il testo continua. Le virgole sono interne al discorso diretto anche quando non continua dopo l'inciso. Esempio: – Vado a fare la spesa, – disse.