Quando va controllata la caldaia?

Domanda di: Sig. Giancarlo Fiore  |  Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2023
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La caldaia, secondo la normativa vigente, va revisionata al 4° anno successivo all'installazione e poi ogni 2 anni. La revisione, detta anche bollino blu, consiste nell'analisi dei fumi di scarico e nella trasmissione del rapporto di misura alle autorità competenti.

Quando è obbligatorio il controllo della caldaia?

ogni 2 anni per impianti termici a combustibile liquido o solido con potenza inferiore o uguale a 100kw. annualmente per impianto termico a combustibili liquidi o solidi, se la potenza è superiore ai 100kw. ogni 4 anni per caldaie a gas metano o GPL fino a 100kw.

Quali sono le manutenzioni obbligatorie?

Il decreto legislativo 81/08 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, obbliga a fare manutenzione a impianti, macchine, dispositivi di sicurezza, ecc. introducendo il concetto di regolarità (art. 15 comma C).

Quando fare analisi fumi caldaia?

Quando fare il controllo dei fumi della caldaia

Il controllo va attuato obbligatoriamente ogni 1, 2 o 4 anni, a seconda del tipo di impianto che si possiede e del combustibile utilizzato.

Cosa succede se non faccio controllare la caldaia?

La multa in caso di mancata manutenzione. Inoltre, se la caldaia non viene sottoposta alla manutenzione periodica da parte di un tecnico abilitato, il proprietario o l'inquilino responsabile rischia l'applicazione di una multa molto salata, che può andare dai 500 ai 3.000 euro, come stabilito dall'art. 15 del D. Lgs.

Caldaia: obbligo e frequenza manutenzione e controlli di efficienza