Domanda di: Ludovico Vitali | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Il possesso di oro non è tassato, ma devono essere dichiarate all'UIF (Unità di Informazione Finanziaria per l'Italia) entro la fine del mese successivo tutte le compravendite di oro con un valore pari o superiore ai 12.500€.
Il possesso di oro di per se non è tassato, ma si deve dichiarare all'unità di informazione Finanziaria tutte le compravendite di oro con un valore pari o superiore a 12.500 euro. Quando l'acquisto è effettuato da un rivenditore, sarà questi ad effettuare la comunicazione per nostro conto.
Deve essere corrisposta in misura del 26% sull'importo della plusvalenza nel caso sia stata conservata la documentazione dell'acquisto. Nel caso si sia sprovvisti della documentazione comprovante l'acquisto verrà applicata l'aliquota del 26% sul 25% del valore di mercato al momento della cessione.
La legge prevede che è possibile vendere oro usato senza alcun limite di quantità, attività come questo compro oro Firenze non hanno alcuni limite di acquisto di oro da un punto di vista del peso.
L'art. 1, comma 2, della L. 7/2000 prevede l'obbligo di dichiarare tutte le operazioni in oro nonché i trasferimenti al seguito da e verso l'estero di oro di importo pari o superiore a euro 12.500.