Quando vanno dichiarati i conti correnti esteri?

Domanda di: Dott. Muzio Giuliani  |  Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2023
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Il possesso di un conto corrente estero deve essere oggetto di monitoraggio fiscale nel quadro RW qualora il suo saldo giornaliero abbia superato la soglia di 15.000 euro, mentre se la giacenza media ha superato i 5.000 euro, è dovuto il versamento dell'IVAFE.

Quando si deve dichiarare un conto estero?

L'obbligo di segnalazione del conto corrente estero ai fini del pagamento dell'IVAFE scatta nel caso in cui la consistenza media del conto estero sia superiore alla soglia di 5.000 euro.

Quando non va dichiarato un conto estero?

Il conto corrente non va dichiarato nel caso abbia valore non superiore ai 15.000 euro. Resta l'obbligo però di compilare il quadro Rw ai fini del calcolo Ivafe se il capitale depositato in media supera i 5.000 euro.

Quali conti correnti vanno dichiarati?

Per quanto riguarda le persone fisiche residenti in Italia, i conti esteri con una giacenza media annua superiore a 5.000 euro devono essere dichiarati nel quadro RW del modello Redditi. E' necessario compilare il quadro RW con un rigo per ogni conto corrente estero detenuto.

Quando scatta l'obbligo di monitoraggio per i capitali detenuti all'estero?

50/2014, modificato dalla Legge n. 186/2014 prevede l'obbligo di monitoraggio per le i conti correnti detenuti all'estero, il cui valore massimo giornaliero raggiunto nel periodo d'imposta sia superiore alla soglia di 15.000 euro.

IL CONTO CORRENTE ESTERO QUANDO VA DICHIARATO?