Come previsto dalla Legge di Bilancio 2020, non sono previste eccezioni per la prescrizione delle bollette. In sostanza, dopo due anni, tutti i consumi per cui il pagamento non viene richiesto dal fornitore cadono in prescrizione.
Per ciò che riguarda le bollette di energia elettrica e gas la prescrizione è di 2 anni, così come per le altre utenze di acqua, telefono, ADSL, fax... Questo è quanto stabilito dalla nuova integrazione alla legge di bilancio 2020, numero 160 del 2019, in base alle direttive di ARERA.
Quando non paghi la luce o il gas nonostante sia trascorsa la data di scadenza, il fornitore per tutelarsi ha il diritto di inviarti un sollecito di pagamento. Se continui a non pagare la bolletta morosa, il fornitore si vedrà costretto a sospendere l'erogazione di luce e gas.
Come si interrompe la prescrizione bollette energia?
Il termine di prescrizione può essere interrotto solo con una formale lettera di diffida della società fornitrice di elettricità, gas o acqua inviata tramite raccomandata A/R o con posta elettronica certificata (solo per aziende, professionisti e partite Iva).
Per contestare una bolletta della luce (per bolletta luce prescrizione), il nostro consiglio è quello di inviare sempre una comunicazione per iscritto, tramite raccomandata A/R, fax oppure per posta elettronica certificata (PEC). Nel vostro reclamo accertatevi di indicare: dati dell'intestatario e dell'utenza.