La luce delle stelle che arriva fino a noi, più che un tuffo nel futuro, è un ritorno al passato. «La luce viaggia a una velocità finita, perciò tanto più una stella è lontana da noi, tanto indietro nel passato è stata emessa la luce che vediamo, e che per giungere da noi impiega del tempo».
No, esistono. La luce di stelle lontane impiega migliaia di anni per raggiungere la Terra, eppure qualsiasi stella che puoi vedere ad occhio nudo è troppo vicina per essere morta.
Perché guardando il cielo in realtà vediamo il passato?
La luce che proviene dagli oggetti distanti del cosmo, come le stelle o le galassie, ci mette milioni o perfino miliardi di anni per raggiungere la Terra. Per questa ragione, in realtà, quello che vediamo veramente sono questi oggetti così com'erano milioni o miliardi di anni fa!
A causa della grande distanza dalla Terra, tutte le stelle, eccetto il Sole, appaiono all'occhio umano come dei minuscoli punti brillanti nel cielo notturno, scintillanti a causa degli effetti distorsivi dell'atmosfera terrestre.
Perché osservare l'universo vuol dire andare indietro nel tempo?
LA “LUCE LENTA”
Guardare lontano nello spazio vuol dire quindi guardare indietro nel tempo. Ciò dipende, come abbiamo visto, dal fatto che la luce ha una velocità finita, anche se molto elevata.