Il proprietario che vuol vendere il terreno è tenuto a notificare il preliminare di vendita, con lettera raccomandata ai confinanti. Il destinatario della notifica ha 30 giorni di tempo per esercitare il diritto di prelazione, comunicando la propria intenzione di voler acquistare alle stesse condizioni.
Il diritto di prelazione del confinante è previsto nel momento in cui il proprietario di un terreno agricolo decide di mettere in vendita la proprietà. Per legge è necessario dare la precedenza al vicini, se è un coltivatore diretto.
Qualora invece opera il diritto di prelazione il proprietario è tenuto a comunicare al conduttore l'intenzione di vendere l'immobile tramite lettera raccomandata con ricevuta di ritorno o ufficiale giudiziario, il quale ha 60 giorni per decidere se accettare o meno.
Come comportarsi per una vendita di un pezzo di terreno?
La vendita di un terreno agricolo tra privati deve comunque concludersi dinanzi ad un notaio che redige l'atto di vendita, allegando tutti i documenti relativi al terreno, come l'estratto di mamma, documento che si ottiene dagli archivi ufficiali degli uffici dell'Agenzia del Territorio, e che è la rappresentazione ...
Il diritto di prelazione agraria spetta tradizionalmente al coltivatore diretto, sia quale affittuario del fondo offerto in vendita (art. 8 della legge 26 maggio 1965, n. 590), sia quale proprietario del fondo confinante con quello offerto in vendita (art. 7 della legge 14 agosto 1971, n.