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Chi paga le spese in caso di archiviazione?
La competenza a liquidare le spese relative ad intercettazioni telefoniche appartiene al "magistrato che procede", il quale, dopo l'archiviazione del procedimento e la trasmissione degli atti all'ufficio di Procura, va individuato nel pubblico ministero.
Cosa comporta l'archiviazione?
La richiesta di archiviazione è l'atto con cui il pubblico ministero, terminate le indagini nei confronti dell'indagato, non ritenendo di dover esercitare l'azione penale, richiede al Giudice per le indagini preliminari l'archiviazione.
Quanto tempo ci vuole per l'archiviazione?
Art. 1. Quando è ignoto l'autore del reato il pubblico ministero entro sei mesi dalla data della registrazione della notizia di reato, presenta al giudice richiesta di archiviazione ovvero di autorizzazione a proseguire le indagini.
Chi puo opporsi all archiviazione?
Il difensore della persona offesa può proporre opposizione avverso la richiesta di archiviazione presentata dal P.M. in virtù della previsione contenuta nell'art. 101, comma 1, c.p.p., per la quale la persona offesa può nominare un difensore nelle forme previste dall'art.
Chi notifica l'archiviazione?
624 bis del c.p. (furto in abitazione e furto con strappo), il pubblico ministero deve in ogni caso notificare l'avviso della richiesta di archiviazione alla persona offesa (a prescindere se abbia dichiarato o meno di voler essere informata).
Perché viene archiviata una denuncia?
La richiesta di archiviazione viene effettuata dal PM che non è riuscito a trovare sufficienti prove a supporto del presunto reato, durante l'indagine preliminare. Ciò significa che non si sono i presupposti per proseguire con le fasi successive del procedimento penale.
Come Cancellare una denuncia archiviata?
Per ottenere la cancellazione dei dati personali dagli archivi del Centro Elaborazione Dati Interforze è possibile presentare una richiesta di aggiornamento dei dati CED al Ministero dell'Interno, prima di farlo è necessario verificare se vi è interesse attuale alla loro persistenza.
Cosa significa quando una pratica viene archiviata?
Nell'uso giudiziario, passare all'archivio gli atti d'istruttoria di un reato la cui notizia sia risultata infondata: il caso è stato ormai archiviato; quindi, nel linguaggio com., a. una pratica e sim., metterla da parte dopo aver constatato l'inutilità, o l'impossibilità, di ogni tentativo di espletamento.
Quando si cancella un reato penale?
In generale: DOPO 3 ANNI dalla fine della pena; DOPO 8 ANNI se sei RECIDIVO; DOPO 10 ANNI se è stata dichiarata la abitualità, la professionalità o la tendenza a delinquere. SE HAI PAGATO le spese processuali e gli obblighi risarcitori (quanto dovevi alle vittime o ai danneggiati dal reato).
Quanto tempo ha il PM per chiudere le indagini?
Salvo quanto previsto dall'articolo dagli articoli 406 e 415-bis, il pubblico ministero richiede il rinvio a giudizio entro sei mesi conclude le indagini preliminari entro il termine di un anno dalla data in cui il nome della persona alla quale è attribuito il reato è iscritto nel registro delle notizie di reato.
Quando decade un'indagine?
Dispositivo dell'art. 407 Codice di procedura penale. 1. Salvo quanto previsto dall'articolo 393 comma 4( 1 ) , la durata delle indagini preliminari non può comunque superare diciotto mesi o, se si procede per una contravvenzione, un anno( 3 ) .
Quanto costa opposizione archiviazione?
IPOTESI BASE D Udienza di opposizione alla richiesta di archiviazione con atto di opposizione del legale di p.o. o memorie del difensore dell'imputato Fase studio € 450; Fase introduttiva € 350; Fase decisoria € 600; Totale € 1450 – 1/3 ex art. 106 bis DPR 115/2002 = 980 € oltre aumento del 15% ex art. 2 D.M.
Come decide il giudice sulla richiesta di archiviazione?
Il giudice pronuncia dunque un decreto motivato di archiviazione e restituisce gli atti al P.M. Tale decreto andrà notificato solamente all'indagato cui sia stata applicata una misura di custodia cautelare, che può domandare la riparazione per ingiusta detenzione entro 2 anni dalla data di notifica.
Quale giudice decide sulla richiesta di archiviazione?
Una prima importante precisazione: non è il Pubblico Ministero che unilateralmente può archiviare un procedimento penale. E' sempre e solo il GIP – il Giudice per le indagini preliminari – che può emettere il decreto (o l'ordinanza.
Quanto tempo si può essere indagati?
se si procede per un delitto, il termine massimo è di diciotto mesi; se si procede per una contravvenzione, il termine massimo è di un anno (la riforma Cartabia è intervenuta sulla durata massima delle indagini per le contravvenzioni, abbreviando il termine da 18 mesi a 12 mesi).
Cosa succede se si ritira una denuncia penale?
Si può fare? La risposta è sì: una denuncia può essere rimessa (ndr, ritirata) in qualsiasi momento e senza conseguenze nei confronti di chi l'ha ricevuta.
Quando si chiude una denuncia?
Non esiste un termine entro il quale la denuncia debba essere archiviata. Se siete stati denunciati, non avete ancora ricevuto alcuna comunicazione e vi state chiedendo dopo quanto tempo una denuncia viene archiviata, sappiate che non esiste un termine preciso.
Cosa succede all'udienza di opposizione all archiviazione?
Se l'opposizione alla richiesta di archiviazione è ammissibile (ovvero contiene gli elementi di cui sopra) e tempestiva (ovvero presentata nei termini di legge), il GIP fisserà un'udienza camerale (senza pubblico) solitamente nella sua stanza ove le parti discuteranno la fattispecie in contraddittorio.
Come riaprire un procedimento penale archiviato?
Ai sensi dell'art. 414 cpp, il Giudice, pur a seguito di archiviazione, può sempre autorizzare con decreto motivato la riapertura delle indagini su richiesta del PM. La richiesta va motivata dalla esigenza di nuove investigazioni. Il provvedimento di archiviazione infatti, non ha una valenza preclusiva.
Come si svolge l'udienza di opposizione all archiviazione?
L'opposizione all'archiviazione obbliga il giudice a fissare un'udienza da svolgersi nel contraddittorio tra le parti: il giudice dovrà quindi valutare cosa fare sulla scorta delle indicazioni fornite da tutti coloro che sono intervenuti durante l'udienza, e cioè il p.m., l'indagato e la persona offesa.