Quando viene bloccato il conto corrente di un defunto?

Domanda di: Dr. Genziana Basile  |  Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023
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Il blocco del conto corrente del defunto, così come dei suoi eventuali libretti di risparmio, scatta non appena la banca viene informata del decesso del proprio cliente. Spetta agli eredi del de cuius informare la Banca dell'avvenuto decesso, attraverso una raccomandata a.r. o tramite una comunicazione via Pec.

Come evitare il blocco del conto corrente in caso di morte?

In questi casi gli eredi anche senza successione possono chiedere la chiusura del conto corrente. Basta presentare l'autocertificazione e compilare il modulo specifico fornito dalla banca accompagnato da certificato di morte del familiare e la copia del documento di identità degli eredi.

Chi blocca il conto in caso di morte?

Successione se il conto è separato

Dopo avere consegnato i documenti, la banca blocca l'operatività del conto corrente e dell'eventuale conto titoli, in attesa delle verifiche del caso.

Quando si blocca il conto dopo la morte?

Il blocco diventerà definitivo quando la banca riceve il certificato di morte originale, che si può richiedere e ottenere in Comune, in attesa di verificare gli eredi.

Quanto tempo ci vuole per sbloccare un conto corrente di un defunto?

Dopo aver ricevuto la dichiarazione di successione o la certificazione e l'atto notorio, la banca entro 30 giorni procede a sbloccare il conto corrente.

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