Domanda di: Dr. Grazia Leone | Ultimo aggiornamento: 22 giugno 2026 Valutazione: 4.2/5
(42 voti)
L'una tantum, di importo complessivo pari a 400 €, è stata corrisposta in due tranche: la prima a maggio 2024 e la seconda viene erogata con il cedolino di maggio 2025, ai lavoratori in forza alla data del 16 febbraio 2024.
A luglio 2025 è prevista l'erogazione della seconda tranche dell'importo una tantum a favore dei lavoratori con contratto collettivo nazionale Commercio, secondo quanto stabilito dagli accordi contrattuali.
Spettano ai lavoratori in forza al 1° gennaio o assunti entro il 31 agosto, con contratto a tempo indeterminato o determinato (minimo 3 mesi di servizio). L'importo non è riproporzionabile per i part-time ed è escluso dal calcolo del TFR.
Quando viene erogato il bonus una tantum di 200 euro?
Da una comunicazione informale che abbiamo ricevuto dall'Inps e che presto verrà resa pubblica in una circolare, ai percettori di Naspi e Dis-Coll l'una tantum non verrà erogata a luglio, ma a settembre. A chi è in disoccupazione agricola invece i 200 euro verranno messi in pagamento a dicembre”.
Chi ne ha diritto: Genitori con figli nati, adottati o in affido a partire dal 1° gennaio 2025. Importo: 1.000 € una tantum per ogni figlio, anche in caso di parto gemellare. Requisiti principali: ISEE minorenni fino a 40.000 €. Domanda da presentare entro 60 giorni dalla nascita o adozione.