Non tutte le farfalle muoiono in inverno; la maggior parte sopravvive ibernandosi in stadi di uovo, bruco o crisalide, mentre alcune specie adulte superano il freddo in diapausa (dormienza) o migrando. Solo pochi esemplari adulti muoiono col freddo dopo aver deposto le uova, garantendo la generazione primaverile.
Questo letargo è simile all'ibernazione: le farfalle si "addormentano" fino all'arrivo della primavera, spesso si trovano in luoghi riparati come rimesse o garage. Alcune farfalle, come la Cedronella (Gonepteryx rhamni), la Vanessa dell'ortica e la Vanessa io, hanno sviluppato un vero e proprio superpotere invernale.
Questo fenomeno, che coincide con il riposo vegetativo delle piante ed assomiglia al letargo dei Vertebrati, si verifica in 'autunno, quando i giorni si accorciano sensibilmente e gli insetti iniziano ad affrontare gli adattamenti fisiologici necessari alla loro sopravvivenza invernale.
Basta usare un tappo di plastica delle bottiglie (ma ci sono anche tantissime altre idee), adagiare all'interno del cotone idrofilo, e versare il composto all'interno, o viceversa immergere il cotone nel liquido e poi adagiarlo nel tappo. A quel punto ho sollevato la farfalla e l'ho fatta aggrappare al tappo.
☔️ Se piove, le farfalle cercano riparo sotto le piante: non volano, tengono le ali chiuse e si proteggono. Con le temperature ridotte, rallentano il loro ritmo, per tornare a volare non appena uscirà il sole ☀️ proprio come in natura!