Quando viene riconosciuta la fibromialgia?

Domanda di: Joannes Barbieri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La sindrome fibromialgica è una malattia reumatica riconosciuta dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) dal 1992, anno in cui venne inclusa nella decima revisione dello International Statistical Classification of Diseases and Related Health Problems (ICD-10, codice M79-7), entrata in vigore il 1° gennaio 1993.

Come farsi riconoscere la fibromialgia?

Non esistono test diagnostici specifici per la diagnosi di fibromialgia, resta al momento una diagnosi di esclusione. Non bisogna dimenticare, inoltre, che la sindrome fibromialgica può anche essere secondaria ad altre patologie sistemiche, quali malattie autoimmuni, endocrinologiche o oncologiche.

Qual è il punteggio di invalidità per la fibromialgia?

Come già detto, è necessario sottolineare che non esiste una percentuale tabellare di invalidità per FM, così come per le altre patologie croniche disfunzionali (patologie difficilmente dimostrabili dal punto di vista strumentale e laboratoristico).

Chi certifica la fibromialgia?

Anche in Italia la fibromialgia è riconosciuta a livello medico. L'Istituto superiore di sanità (Iss) la descrive come «una malattia cronica caratterizzata da dolore diffuso, rigidità muscolare, disturbi del sonno, stanchezza cronica, e riduzione del tono dell'umore».

Chi soffre di fibromialgia cosa deve fare per richiedere invalidità?

Una volta entrata in vigore la legge, dovrà essere adottato un apposito decreto dal ministero della Salute, per individuare i criteri oggettivi per l'identificazione dei sintomi e delle condizioni cliniche della fibromialgia, che danno diritto all'esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria.

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