Domanda di: Dr. Nadir Montanari | Ultimo aggiornamento: 29 aprile 2026 Valutazione: 4.3/5
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La Thuja necessita di annaffiature regolari, specialmente nei primi 2-3 anni dopo l'impianto e durante l'estate, mantenendo il terreno umido ma senza ristagni. Annaffiare abbondantemente circa una volta a settimana in estate (o più spesso se il terreno è sabbioso), inumidendo in profondità le radici piuttosto che spesso in superficie.
Predilige suoli ricchi di sostanza organica, con un pH leggermente acido o neutro. - Annaffiatura: Nelle fasi di sviluppo, la Thuja richiede annaffiature regolari, soprattutto nei periodi caldi. Evitare i ristagni idrici, che possono causare marciume radicale. Durante l'inverno, ridurre l'irrigazione.
Le piante piccole con vasi grandi possono immagazzinare acqua per un periodo più lungo e devono pertanto essere irrigate meno frequentemente. Le colture più grandi, invece, che non hanno molto spazio nel vaso, dovrebbero essere bagnate in modo più intensivo ed essere rinvasate in un vaso più grande di 2-4 centimetri.
Le piante con radici medie e profonde necessitano di essere irrigate con minor frequenza. Quando le innaffi, assicurati però che il terreno sia inumidito fino alla zona principale delle radici. Nell'orto sono sufficienti circa 10-15 litri d'acqua per 1 m².
La quantità ottimale di liquido che deve assumere una persona adulta e sana ogni giorno è di 2 litri complessivi, per recuperare i liquidi persi con le urine e distribuire nel corpo la quantità di acqua necessaria alla vita delle cellule.