Domanda di: Dr. Hector Amato | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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I dati. Secondo i dati riportati dal gruppo Terna, il fabbisogno elettrico dell'Italia nel 2021 è stato pari a 318,1 miliardi di kWh, un consumo del 5,9% superiore a quello del 2020.
Secondo i dati di Terna, il fabbisogno annuale di energia elettrica in Italia è stato pari a 301,2 TWh nel 2020, con una contrazione del 5,8% rispetto al 2019 legata soprattutto agli effetti della pandemia di Covid-19.
Per quanto riguarda invece la potenza richiesta, l'Italia ha bisogno mediamente di circa 38,1 GW di potenza elettrica lorda istantanea (36,6 GW di potenza elettrica netta istantanea). Tali valori oscillano tra la notte e il giorno mediamente da 25 a 55 GW, con punte minime e massime rispettivamente di 19,1 e 56,6 GW.
Nel 2021 l'energia primaria ottenuta tramite le fonti rinnovabili si è attestata intorno al 18,36% della produzione totale (contro il 15,24% della media europea), un dato in calo dell'1,36% rispetto all'anno precedente.
Quanta energia elettrica importa l'Italia in percentuale?
Il fabbisogno di energia elettrica è stato soddisfatto per l'86,6% da produzione nazionale destinata al consumo, per un valore di 277,1 TWh (+3,0%) e per la quota restante (13,4%) dalle importazioni nette dall'estero per un ammontare di 42,8 TWh, in aumento del 32,9% rispetto al 2020.