Domanda di: Dr. Italo Caputo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Da semplici calcoli si dimostra che un vento di 50 km/h esercita una pressione di circa 13 kg/m2: questo significa, per esempio, che la chioma di un albero con un raggio di 3 m sopporterà un effetto vela pari ad una spinta di circa 400 kg che, se sufficientemente prolungata nel tempo, può determinare la caduta ...
Il primo e più tradizionale sistema che puoi usare è quello della rimozione manuale. Attraverso l'utilizzo congiunto di un'accetta, una motosega, delle cesoie, una zappa ed una vanga, dovrai riuscire a dissotterrare e recidere più radici possibili, per poi estirpare il tuo ceppo.
Di solito, in ambienti temperati e boreali, una o due radici per albero possono arrivare a circa 7 m di profondità, ma nella savana tropicale, nella foresta di sclerofille mediterranee (leccio, olivo, mirto, alloro ecc.), nei deserti e nei semi-deserti troviamo radici che possono superare i 60 metri di profondità!
Dall'obbligo di autorizzazione sono esclusi gli alberi e gli arbusti situati in aree non sottoposte a vincoli e con dimensioni inferiori a quelle riportate nel Regolamento comunale vigente per la tutela del verde pubblico e privato, vedi tabella.