Domanda di: Dr. Davis Pellegrino | Ultimo aggiornamento: 21 maggio 2026 Valutazione: 4.3/5
(74 voti)
A 70 anni e oltre, il fabbisogno giornaliero di vitamina D aumenta per mantenere le ossa sane e contrastare la ridotta sintesi cutanea, attestandosi generalmente su 800-1000 UI (Unità Internazionali) al giorno. Alcune linee guida, specialmente in caso di carenza o ridotta esposizione solare, suggeriscono dosaggi di mantenimento più alti, tra 1000 e 2000 UI/die.
La NAM nel 2011 aveva stabilito come DGR per la vitamina D 600 UI/die nell'adulto e 800 UI/die nell'anziano. Negli anni successivi, alcuni studi hanno evidenziato come la supplementazione con 600-800 UI di colecalciferolo non sia sufficiente a raggiungere i 20ng/mL (6), e ancor meno i 30ng/mL (1).
Dati gli elevati livelli di calcio, quest'ultimo può depositarsi in tutto l'organismo, soprattutto nei reni, nei vasi sanguigni, nei polmoni e nel cuore. I reni possono subire danni e disfunzioni permanenti che portano all'insufficienza renale.