Il limite massimo di assenze, come riportato in tabella, è pari ad ¼ del monte ore annuale, cioè 223 ore (Pari a 45 giorni di lezione). IN SINTESI: il mancato conseguimento delle ore minime di frequenza comporta l'esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva.
200 giorni di scuola corrispondono a circa 33 settimane.
E con il risultato ottenuto, si fa una proporzione matematica simile a quella utilizzata per calcolare il numero massimo di giorni di assenza. Quindi, per non essere bocciati, dovrete seguire almeno 742,5 ore di lezione.
Inoltre, facendo 50 giorni di assenze si arriva a mancare a circa 1/4 dell'orario scolastico; un metodo più sicuro è quello che tiene presente le ore di lezione annue previste per ciascuna tipologia di scuola superiore.
Che significa? Per non essere bocciati si deve andare a scuola per tre quarti del totale dei giorni (o delle ore) di tutto l'anno scolastico. E' ammesso quindi il 25% di assenze sui 200 giorni di scuola in tutto l'anno scolastico.
Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l'esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all'esame finale di ciclo».