Nei motori a benzina, troviamo una candela per ogni camera di combustione (concetto base comune anche ai motori diesel e GPL) che, dietro l'impulso dell'accensione del motore mediante la rotazione della chiave, generano una scintilla che darà fuoco al combustibile contenuto dentro i pistoni.
Ovviamente dipende dal numero di candele da cambiare (nei motori a quattro cilindri le candele sono quattro, nei motori a sei cilindri sono sei e così via) e se ci affidiamo a un meccanico oppure ricorriamo al fai da te.
In officina, il prezzo dell'intervento di sostituzione candele varia dai 40 ai 90 euro per la maggior parte delle auto, ma può arrivare a 150 euro per quelle più moderne, che richiedono strumenti speciali e pezzi di ricambio più costosi.
La durata di questi dispositivi può cambiare molto a seconda del tipo di candela, del veicolo su cui è montata e delle modalità di utilizzo. In linea di massima una candela va sostituita: Fra i 15.000 e i 20.000 km per le automobli più vecchie. Fra i 40.000 e i 60.000 km per quelle più recenti.
Senza dubbio i più frequenti sono i problemi di avviamento dell'auto. Infatti, candele del motore consumate, sporche o dai contatti usurati impediscono la corretta produzione della scintilla. In tal modo si crea un affaticamento della batteria e del motore stesso.