Al 1 gennaio 2020, con 230.639 persone legalmente residenti in Italia, la comunità ucraina rappresentava la quarta comunità presente sul territorio nazionale. È composta in larga parte da donne, per oltre il 78%.
Secondo il ministero dell'Interno sono 150.791 le persone in fuga dal conflitto in Ucraina giunte fino a oggi in Italia, 143.405 delle quali alla frontiera e 7.386 controllate dal compartimento Polizia ferroviaria del Friuli Venezia Giulia. Sul totale, 79.945 sono donne, 24.063 uomini e 46.783 minori.
* Si ricorda che le cittadine e i cittadini ucraini che possiedono il passaporto, possono attraversare le frontiere UE senza bisogno di visto, e soggiornarvi per un periodo di massimo 3 mesi.
Dal 2008 fino alla fine del 2020 circa 67mila ucraini hanno richiesto l'asilo all'Unione europea, ma appena il 18,7% di loro l'ha ottenuto. 67.110 ucraini hanno inoltrano una richiesta di asilo in Ue tra il 2008 e il 2020. Sussistono da questo punto di vista differenze significative tra i paesi ospitanti.
Da pochi giorni è possibile richiedere i contributi economici stanziati dal Governo a sostegno dei rifugiati ucraini che hanno richiesto il permesso di soggiorno per protezione temporanea. Si tratta di un sostegno economico per massimo di 3 mesi, pari a: 300 euro al mese per gli adulti. 150 euro al mese per i minori.