Domanda di: Lia Sala | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Ricordatevi che per "mano" di gommalacca, non si intendono quelle fra una ricarica del tampone e l'altra, ma quelle fra un giorno e l'altro. Comunque non spaventiamoci, tre o quattro mani sono sufficienti per ottenere un buon lavoro.
Dopo aver lasciato asciugare bene il fondo passiamo alla lucidatura a cera. La cera ci aiuterà a proteggere il fondo di gommalacca e smorzerà l'eventuale lucido, dando al mobile una finitura opaca.
Per applicare la gommalacca a pennello si prepara una soluzione concentrata: 250 gr di gommalacca in un litro di alcool. Utilizzate un pennello piatto a setole morbide seguendo la venatura del legno. Fate attenzione a distribuire la vernice uniformemente e a evitare colature: nel caso si formassero pulite subito.
Di solito si stendono una o due mani, a seconda della porosità della superficie trattata (più il legno è poroso e maggiore è la quantità di fondo necessaria). Non ci si deve dimenticare di passare anche sulle aree più piccole e difficili da raggiungere, magari utilizzando un pennello più piccolo.
Per la lucidatura a gommalacca ci serve una vernice e ne prepariamo una molto semplice. Si tratta di una vernice alcoolica che otteniamo sciogliendo la gommalacca in scaglie in alcool etilico. La ricetta base che io consiglio è di 200 grammi di gommalacca sciolta a freddo in un litro di alcool etilico.