La scala cromatica include quindi tutte le note e le loro versioni alterate, fino all'ottava superiore. Partendo dal Do, la scala cromatica è quindi: Do Do# Re Re# Mi Fa Fa# Sol Sol# La La# Si Do.
La scala cromatica è quindi la successione di 13 suoni ascendenti e discendenti, procede per semitoni, ed è formata da 5 semitoni cromatici (due suoni consecutivi dello stesso nome di cui uno alterato, ad esempio Re♯ e Re) e 7 diatonici (due suoni consecutivi di nome diverso, come per esempio Do e Re♭).
La scala musicale a noi più familiare è quella dei sette suoni do-re-mi-fa-sol-la-si-do (ottava successiva), detta diatonica, nei suoi due modi maggiore e minore.
Infine (vedi tabella) la scala diatonica naturale contiene solo tre intervalli elementari tra i suoi gradi: il tono maggiore (es. Do-Re), il tono minore (es. Re-Mi), e il semitono diatonico (es. Mi-Fa).
Quale è la differenza tra scala cromatica e scala diatonica?
A differenza delle scale diatoniche, composte da toni e semitoni, la scala cromatica o semitonale è composta da semitoni cromatici (l'intervallo che passa fra due suoni consecutivi dello stesso nome di cui uno alterato, ad esempio Re♭ e Re) e diatonici.