Domanda di: Dott. Augusto Fabbri | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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In base al decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66 , il tuo contratto di lavoro può essere: a tempo pieno, se ha una durata normale media di 40 ore settimanali (salve diverse previsioni dei contratti collettivi.
legisl. 66/2003, l'orario normale di lavoro è fissato in 40 ore settimanali, mentre le ore oltre la quarantesima sono classificate come lavoro straordinario (➔). La norma modifica la disciplina precedente che prevedeva un orario massimo giornaliero pari a 8 ore.
E' quindi part time non solo il contratto che prevede 20 o 30 ore settimanali, ma anche quello che ne prevede 36 e persino 38. Il contratto part time può essere applicato a qualsiasi tipo di CCNL: commercio, metalmeccanici, turismo, servizi, lavoro domestico, etc. Può essere a tempo determinato e indeterminato.
Come cambia lo stipendio da part time a full time?
Il lavoratore part-time ha infatti diritto alla stessa retribuzione oraria del lavoratore a tempo pieno, quindi la stessa paga oraria. Quindi lo stipendio del lavoratore part-time è inferiore per effetto del minor numero di ore lavorate, ma resta equivalente in termini di paga oraria spettante.