Domanda di: Sig. Lamberto Silvestri | Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2026 Valutazione: 4.7/5
(23 voti)
La durata effettiva dell'appuntamento per la firma (rogito) di un atto notarile solitamente varia tra 30 minuti e 2 ore, a seconda della complessità dell'atto e del numero di parti coinvolte. Tuttavia, la preparazione tecnica e l'istruttoria da parte dello studio richiedono in genere dai 10 ai 15 giorni lavorativi.
Di norma per un trasferimento immobiliare, ad esempio, occorrono 10-15 giorni per preparare un atto, ma tutto dipende ovviamente dalla sua natura e dalla sua complessità. L'istruttoria varia a seconda del settore di riferimento: immobiliare, societario, patrimoniale, di successione, eccetera.
Frequenza dei corsi universitari e della pratica notarile
Lo studio notarile deve essere frequentato in modo effettivo per almeno 200 ore nell'arco dei 6 mesi, con una frequenza di almeno 8 ore alla settimana, distribuite su almeno 2 giorni settimanali.
Dopo queste necessarie verifiche, il Notaio può procedere alla redazione dell'atto (definitivo) di compravendita: presumibilmente si dice che tale redazione richiede circa 10 giorni lavorativi, ed in particolari casi d'urgenza, è possibile concludere la procedura in due o tre giorni, ovviamente con qualche costo ...
Quanto tempo ci mette un notaio per il rogito? I tempi variano in base alla complessità dell'atto. In media, servono circa 10 giorni lavorativi per completare i controlli preliminari e predisporre l'atto. Nei casi urgenti, si può scendere a 2 o 3 giorni, ma con un aggravio di costi.