Quante ore di lavoro notturno si possono fare?

Domanda di: Miriana Ricci  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Lgs. 66/2003 stabilisce che l'orario di lavoro dei lavoratori notturni non può superare le otto ore in media nelle ventiquattro ore, salva l'individuazione da parte dei contratti collettivi, anche aziendali, di un periodo di riferimento più ampio sul quale calcolare come media il suddetto limite.

Cosa succede se si lavora sempre di notte?

Rischi del lavoro notturno

Assetto biologico (alterazione ritmo sonno/veglia e delle condizioni psico‐fisiche della persona) Efficienza lavorativa (legata alla durata e alla collocazione dell'orario di lavoro) Stato di salute (disturbi del sonno, digestione, patologie neuro-psichiatriche e cardiovascolari)

Quante ore notturne per lavoro usurante?

Il lavoro notturno è considerato usurante se organizzato in turni (almeno 6 ore in cui è compresa la fascia indicata come "periodo notturno") o se il lavoro è svolto in modo ordinario in periodi notturni (per almeno 3 ore).

Come vengono pagate le ore notturne?

Anche in questo caso, le regole sono definite dalla legge nazionale e dal CCNL di riferimento. La maggiorazione per lavoro straordinario notturno oscilla tra il 30% e il 60%, a seconda del CCNL.

Quando scatta lo straordinario notturno?

E' considerato lavoro notturno quello effettuato dalle 22 alle 6 del mattino. Lavoro straordinario notturno (di cui alla voce D) della seguente tabella). E' quel lavoro straordinario compiuto dal lavoratore in ore notturne dopo aver gia' prestato lavoro oltre i limiti indicati nel primo comma del presente articolo.

Il lavoro notturno. Cosa prevede il contratto di lavoro?