Quando si usa la scala locria?

Domanda di: Noemi Rizzi  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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È una scala usata soprattutto in ambito jazzistico ed è utilizzata solitamente su un accordo di settima dominante con la quinta alterata (esempio: Do7alt).

Quando si usa la scala dorica?

Il modo dorico è una scala minore molto usata nel jazz e corrisponde alla scala maggiore presa dal secondo GRADO. ( Vedi Analisi della scala maggiore). In tonalità di DO maggiore significa partire dalla nota RE. L'accordo relativo è il D-7.

A cosa servono le scale modali?

Le scale modali sono state utilizzate molto nel jazz e più in particolare nella corrente definita, appunto, jazz modale. Trovare una scala modale è semplice: presa una scala “tradizionale” (maggiore, minore melodica, minore armonica), si costruisce una nuova scala per ogni nota della scala considerata.

Come si forma la scala dorica?

Una scala dorica si costruisce sul secondo grado di una scala maggiore. Prendiamo una scala di G formata dalle note di G, A, B, C, D, E, F# e dalla cui armonizzazione derivano le triadi di G, Am, Bm, C, D, Em, F#dim. Sul Am presente sul secondo grado di questa scala, troveremo il Am Dorico.

Quante scale modali esistono?

Analizzando le scale modali possiamo notare che ci sono 3 scale maggiori (Ionico, Lidio, Misolodio), 3 scale minori (Dorico, Frigio, Eolio) e una semidimuita (Locrio).

CTM - 41 - VII - Modo Locrio