Non esiste una regola fissa, ma molti leader di successo e persone facoltose tendono a ottimizzare il sonno, oscillando tra chi dorme poco (3-4 ore, es. Donald Trump) e chi ne fa una priorità (7-8 ore, es. Jeff Bezos, Bill Gates). Studi indicano che lavoratori ad alto reddito riposano in media circa 7 ore (6h 58m), privilegiando la qualità per il rendimento mentale.
Non solo: lo studio avrebbe scoperto anche di più dalle posizioni in cui dormiamo. I lavoratori più pagati, per esempio, dormono anche in media 6 ore e 58 minuti (22 minuti in più rispetto ai lavoratori meno pagati). E si svegliano alle 6:42 del mattino, rispetto alle 7:06 del mattino del lavoratore medio.
Dormono poco, invece Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, e Tim Cook, supermanager di Apple. La pensa diversamente il miliardario Bill Gates, fondatore di Microsoft, che non rinuncia ad almeno 7 ore di sonno, affidando ad esse il mantenimento del suo stato di grazia creativa.
Se prima per esempio abbiamo citato i casi di celebrità poco inclini al sonno tradizionale e che riducevano al minimo le ore dedicate al riposo, possiamo ora parlare di Albert Einstein, che oltre a dormire ben 11 ore per notte si concedeva anche svariati pisolini nel corso della giornata.