Domanda di: Penelope Sala | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
(44 voti)
Dai dati di un'indagine svolta dall'Istituto superiore di sanità (Iss), e conclusa nel 2015, in Italia ci sono 6,9 milioni di persone tatuate, ovvero il 12,8% della popolazione italiana, percentuale che sale al 13,2% se si considerano anche gli ex-tatuati.
Quante persone in Italia hanno almeno un tatuaggio?
Ma quanti sono gli italiani tatuati? Circa 7 milioni di persone possiedono almeno un tattoo, ossia poco meno del 13% della popolazione totale. Le donne tendono a tatuarsi con maggiore frequenza rispetto agli uomini e si concentrano su piedi, caviglie e schiena, mentre i maschi prediligono spalle, braccia e gambe.
Per quanto l'onda d'urto del fenomeno sembri scemata rispetto a qualche anno fa, secondo la stampa del settore l'Italia resta il paese più tatuato del mondo, con il 48% della popolazione «marchiato». La Penisola è seguita nell'ordine dalla Svezia (47%) e dagli Stati Uniti (46%).
Un pentimento che porta, secondo l'Istituto Superiore di Sanità, circa il 30% dei sette milioni di tatuati italiani alla rimozione o alla modifica del tatuaggio. Dei sei “tattoo-pentiti” su dieci il 41% vuole sostituire il tatuaggio, mentre il 34% lo vuole modificare e il 25% se ne vuole proprio sbarazzare.
Il 20% ha un tatuaggio, gli statunitensi il 22,5%, fino ad arrivare ai canadesi, il 24%. Vantano il numero più alto del mondo. Lì in pratica quasi una persona su quattro ha un tatuaggio. Nel vecchio continente i tatuati sono circa 60 milioni con percentuali che variano da Paese a Paese.