Domanda di: Dr. Nick Mancini | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Gli ordini di corde del liuto rinascimentale sono generalmente sei, tutte doppi, a eccezione di quella più acuta (cantino). L'accordatura varia secondo il tempo e il luogo, ma rispetta in genere questa successione: due quarte, una terza maggiore, due quarte.
Generalmente questo strumento monta 5 corde doppie mentre la più alta di tono rimane singola, questo per aumentare il volume scarso dello strumento. In periodo barocco le corde aumentano fino a 13 aggiungendo sempre più bassi. Il chitarrone e la tiorba si svilupparono nell'ultimo quarto del XVI sec.
Il liuto è costituito da una cassa armonica convessa, fatta di liste di legno (doghe) e chiusa da una tavola piatta in mezzo alla quale si trova la rosa, un'apertura tonda spesso finemente traforata.
Posizionate il liuto tra le gambe, con la tavola armonica rivolta verso di voi. Iniziate a pizzicare le corde e a muovere i piroli per trovare la nota giusta. Per effettuare un movimento corretto, "svitate" il pirolo per ottenere un suono più basso e poi "riavvitatelo" una volta trovata l'intonazione giusta.