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Quanto prende un part-time 30 ore?
Nel caso di un dipendente part-time 30 ore settimanali, la retribuzione lorda mensile non sarà 1.802,40 euro bensì: (1.802,40 * 30 ore part-time settimanali) / 40 ore settimanali per un dipendente a tempo pieno cui si applica lo stesso CCNL = 1.351,80.
Quanto prende un part-time di 30 ore?
Se invece il contratto part time prevede 30 ore settimanali, in un settore in cui un lavoratore allo stesso livello e inquadramento riceve 1.950 euro lordi mensili, potrà aspettarsi uno stipendio di circa 1.460 euro.
Quando il part time diventa full time?
I contratti di lavoro a tempo pieno sono i contratti maggiormente diffusi e prevedono un orario di lavoro generalmente stabilito in 40 ore settimanali. Il contratto a tempo parziale ha un orario inferiore a quello a tempo pieno.
Quanti tipi di part time ci sono?
Esistono tre tipologie di part-time: orizzontale, verticale e misto.
Cosa succede se si lavora più di 48 ore a settimana?
sanzione amministrativa da € 25 a € 154. Se la violazione si riferisce a più di 5 lavoratori o si è verificata nel corso dell'anno solare per più di 50 giornate lavorative, la sanzione va da € 154 a € 1.032. Non è ammesso il pagamento della sanzione in misura ridotta (Art.
Chi è in part-time può fare straordinari?
Lavoro part-time Nel rapporto di lavoro a tempo parziale è – a seguito dell'abolizione della distinzione tra part-time orizzontale, verticale e misto – sempre consentito lo svolgimento del lavoro straordinario oltre il normale orario di lavoro legale o contrattuale.
Chi decide le ore del part-time?
A prescindere da quanto cristallizzato nel contratto, e nel rispetto della contrattazione collettiva applicabile, l'art 6 del D. lgs n. 81/2015 stabilisce che il datore di lavoro può richiedere al lavoratore part-time delle ore di lavoro in più, aggiuntive in relazione a quelle parziali contrattualmente concordate.
Chi decide l'orario di lavoro nel part-time?
La sua retribuzione oraria è la stessa di un contratto a tempo pieno. Ma, ovviamente, lo stipendio sarà inferiore perché minori sono le ore lavorate. Chi decide i giorni nel part-time verticale? La decisione è sempre frutto dell'accordo tra il dipendente e il datore di lavoro.
Perché il part-time costa di più all'azienda?
Il part-time potrebbe anche essere associato a maggiori costi. È ampiamente riconosciuto che impiegare lavoratori part-time aumenta i costi fissi del lavoro, cioè quelli non legati al numero di ore lavorate ma al numero di lavoratori (per esempio, costi di reclutamento e formazione).
Cosa vuol dire part-time al 70 %?
Part time orizzontali Il part time orizzontale è articolato su 5 giorni alla settimana con, di norma, le seguenti percentuali e orari di lavoro: 50%: 18 ore settimanali, 3.36 ore al giorno. 66%: 24 ore settimanali, 4 giorni da 5 ore e 1 giorno da 4 ore. 70%: 25 ore settimanali, 5 ore al giorno.
Quante ore di fila si può lavorare senza pausa?
Indipendentemente dalla durata, la pausa pranzo è sempre retribuita. La retribuzione spetta ai soli lavoratori che hanno diritto alla pausa, i quali, come abbiamo visto, sono coloro che lavorano per più di 6 ore consecutive.
Quante volte si può chiedere il part time?
La richiesta può essere effettuata per una sola volta e la riduzione non deve essere superiore al 50%.
Quanto paga di tasse un part time?
Nel caso in cui la paga, con un part time, ammonti a 600 Euro mensili, per 14 mensilità, avremo 8.400 Euro lordi annui; tolti i contributi Inps, si avrà un imponibile Irpef pari a 7.628,04 Euro annui, sui quali il lavoratore non pagherà tasse, ma non riceverà nemmeno il credito d'imposta.
Quanto si riduce lo stipendio con part time?
Il lavoratore part-time ha infatti diritto alla stessa retribuzione oraria del lavoratore a tempo pieno, quindi la stessa paga oraria. Quindi lo stipendio del lavoratore part-time è inferiore per effetto del minor numero di ore lavorate, ma resta equivalente in termini di paga oraria spettante.
Quali vantaggi comporta il part-time?
Lavorare meno significa avere più tempo a disposizione per recuperare le energie, e per approfondire i propri interessi. Inoltre, il part-time permette di potersi dedicare ad altri lavori, ricevendo così altre entrate monetarie che sopperiscono ad uno stipendio meno consistente.
Quante ore si possono lavorare al massimo in un mese?
Quale è il regime generale dell'orario di lavoro? La durata della prestazione lavorativa deve essere limitata ad un massimo di 48 ore calcolate come media su un periodo di 4 mesi, estendibile da parte della contrattazione collettiva.
Quanto è lo stipendio per 40 ore settimanali?
Si Confcommercio, indeterminato 40 ore. 1.130 euro potrebbe essere riferito nel caso in cui il datore di lavoro indica il solo mimino tabellare= a 1.092,46 euro + 30,00 ( non arriviamo comunque a 1.130) senza considerare l'indennità di contingenza.
Quanto dura un contratto part time?
La forma di contratto part time può avere una durata massima di 24 mesi. Inoltre, all'inizio del secondo anno di contratto, l'eventuale proroga di altri 12 mesi va giustificata da motivazioni oggettive quali: congedi.
Quante ferie matura un part time 20 ore?
Ad esempio, a un lavoratore con contratto da 20 ore settimanali, spettano circa 7,2 ore di ferie in un mese. Il calcolo più complesso si verifica per i lavoratori con contratti part-time verticali o misti.