Domanda di: Ing. Leone Cattaneo | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Quando le stanze principali (in varie combinazioni) sono tre si parla di trilocale. Quando i locali sono quattro (ad esempio: due stanze da letto, soggiorno, studio), si tratta di un quadrilocale.
Infatti i vani catastali sono i locali utili effettivi detti anche vani principali (camere, stanze, saloni, soggiorni, ecc.). In linea di massima l'ampiezza di un vano non può superare i 15/20 mq; I vani catastali principali vengono contati un vano; La cucina viene contata un vano indipendentemente dalla superficie.
La consistenza viene arrotondata al mezzo vano il che significa che ad esempio: se dal conteggio della consistenza risultano vani 5,21 si arrotonda a vani 5; se invece dal conteggio della consistenza risultano vani 4,62 si arrotonda a vani 4,5; così come se dal conteggio della consistenza risultano vani 6,81 si ...
Cosa si intende per vano catastale? I vani principali sono tutte quelle stanze la cui superficie può arrivare fino a 20 metri quadri. Possono quindi rientrare le camere da letto, le sale, i soggiorni o la cucina ed indipendentemente dalla propria superficie un vano viene considerato come un'unità.
In caso di abitazione sono considerati tali: soggiorno, camera da letto, cameretta e cucine, anche se piccole. Un appartamento con salotto, camera da letto e cucina (catastalmente di 3 vani) è dunque commercialmente un bilocale. Le due definizioni non vanno confuse.