Nell'ebraismo, la preghiera quotidiana viene recitata tradizionalmente tre volte al giorno (mattino, pomeriggio e sera). I tre momenti di preghiera sono chiamati Shachrit (mattino), Mincha (pomeriggio) e Arvit o Ma'ariv (sera). Durante lo Shabbat e le festività, si aggiunge una preghiera, mentre nello Yom Kippur se ne recitano cinque.
SHACHRIT. La preghiera della mattina, che secondo la tradizione, fu istituita dal patriarca Abramo, di cui è detto nella Genesi che si svegliò presto per pregare (Genesi 19:27, vedi Talmud, Trattato di Berakhot 26b).
Nell'ebraismo sono previste tre preghiere al giorno al mattino, al pomerig- gio e al crepuscolo. La preghiera del mattino è quella più lunga. La preghiera può essere recitata individualmente o in forma collettiva con almeno dieci uomini.
Lo Shabbat, uno dei pilastri fondamentali della tradizione ebraica, è un giorno di riposo e di santificazione che inizia al tramonto del venerdì e termina al tramonto del sabato.
L'ebraismo ortodosso considera halakhah (legge ebraica) il requisito che gli uomini ebrei preghino tre volte al giorno e quattro volte nel giorno del Shabbat e delle Festività ebraiche principali, cinque volte per lo Yom Kippur.