Quante volte alla settimana si possono mangiare i broccoli? Non c'è un limite massimo. I broccoli possono essere mangiati senza alcun tipo di controindicazione. Si tratta di un ortaggio infatti ben tollerato.
Le controindicazioni dei broccoli sono davvero poche. Fra gli effetti collaterali possono rientrare la formazione di gas intestinali e gonfiore, in quanto questo ortaggio è molto ricco di fibre insolubili, che possono determinare problemi di indigestione, specialmente se si soffre di gastrite o di colon irritabile.
Gli esperti consigliano di mangiarne almeno 45 grammi al giorno, alternando tra tutte le varietà che si possono trovare sul mercato: cavolfiore, broccoli, ma anche cavoletti di Bruxelles, cavolo nero, cavolo cappuccio e così via.
Antiossidanti: il broccolo contiene antiossidanti potenti, come la vitamina C, il beta-carotene e il sulforafano. Gli antiossidanti aiutano a combattere lo stress ossidativo nel corpo, riducendo il rischio di malattie croniche, come il cancro, le malattie cardiache e l'invecchiamento precoce.
Una ricerca pubblicata su Journal of Diabetes ha evidenziato come la presenza di broccoli nella dieta consentisse al nostro organismo, grazie all'azione del sulforafano, di incrementare la produzione di una proteina che protegge le arterie dalle placche responsabili dell'arteriosclerosi.