Quante volte alla settimana si prende la vitamina D?

Domanda di: Dott. Sabatino Romano  |  Ultimo aggiornamento: 17 maggio 2026
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La vitamina D si assume generalmente una volta al giorno (tra 800 e 2000 UI) o, in alternativa, una volta alla settimana moltiplicando la dose giornaliera per sette, solitamente dopo i pasti principali. Le posologie variano da giornaliere a settimanali o mensili a seconda del dosaggio e della carenza, spesso raccomandando una frequenza settimanale per formulazioni ad alto dosaggio (es. 5600 UI).

È meglio assumere la vitamina D tutti i giorni o una volta al mese?

L'assunzione di vitamina D dipende dagli obiettivi: per il mantenimento è preferibile giornaliera (1000-2000 UI) per livelli stabili, simulando il sole, ma mensile (megadosi) è comoda e spesso usata per carenze severe, sebbene meno fisiologica, con dosi più alte (es. 25.000-50.000 UI). La scelta migliore dipende dalle esigenze individuali e va sempre discussa con un medico, preferendo la modalità che garantisce maggiore aderenza.

Qual è la relazione tra colesterolo e vitamina D?

Riuscire a sfruttare il legame virtuoso tra colesterolo e vitamina D3 costituisce un utile rimedio all'accumulo di LDL in eccesso: l'esposizione al sole e la conseguente produzione di vitamina D rappresentano un modo per tenere il colesterolo sotto controllo e prevenire malattie cardiovascolari.

Quanta vitamina D si può prendere a settimana?

Dosaggi di vitamina D in stati patologici

Il dosaggio consigliato dalle linee guida della SIOMMMS in caso di ipovitamionosi è di 50.000 UI/die a settimana per 2-3 mesi.

Perché la vitamina D si prende una volta a settimana?

La vitamina D va assunta ogni giorno (dose = 1000-2000 UI), non in forma di megadosi ogni 1-2 mesi o addirittura 1-2 volte l'anno. In questo modo si evita l'eccesso di vitamina D.

When should you take vitamin D, in the morning or in the evening?