Quante volte arare terreno?

Domanda di: Rosolino Bruno  |  Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023
Valutazione: 4.3/5 (71 voti)

Quando arare Dopo la prima aratura si può invece mantenere il terreno soffice aggiungendo sostanza organica da zappettare nella sua parte superficiale (letame maturo o compost) e smuoverlo almeno tre volte all'anno con una forca da vangatura.

Quando bisogna arare il terreno?

Quando svolgere l'aratura

Il momento migliore per effettuare l'aratura è sicuramente l'autunno fra ottobre e novembre oppure a febbraio. È importante infatti che non sia troppo freddo o troppo bagnato e dobbiamo anche ricordare che una volta arato il terreno dovrebbe essere concimato e riposare almeno due mesi.

Perché si ara il terreno?

Generalmente, l'aratura viene eseguita al termine della fase di raccolta. L'obiettivo di questa lavorazione è infatti quello di eliminare le erbe infestanti e, soprattutto, i residui vegetali della precedente coltura, spingendoli in profondità affinché non interferiscano con la crescita delle future nuove piantine.

Qual è la profondità normale di una aratura?

Profondità di aratura

media, tra i 20 e i 40 cm, profonda, tra i 40 e i 60 cm.

Cosa si fa dopo l aratura?

Erpicatura. È la lavorazione complementare classica, in genere eseguita dopo un'aratura o una ripuntatura allo scopo di ridurre la zollosità in superficie e, nello stesso tempo, rendere più regolare e uniforme la superficie del letto di semina.

È ancora necessario arare il terreno? Risponde Giulia e il suo Alpego (Puma 300)