Fino ai 14 anni, è in ogni caso raccomandata una visita oculistica ogni 1-2 anni, sempre secondo il parere del pediatra e/o oculista curante. In età adulta, invece, è consigliabile: Fino ai 39 anni: ogni 5 anni, in caso di familiarità a patologie oculari. A partire da 40 anni: ogni 2 anni.
Nelle persone che non hanno mostrato difetti di vista nell'età scolare è sufficiente una visita di controllo ogni 4 anni fino ai 40 anni di età. Le persone che invece portano delle lenti correttive è meglio vengano controllate ogni 12-18 mesi o prima a seconda dei casi.
Quanto tempo deve passare tra una visita oculistica e l'altra?
I nostri optometristi e oftalmologi raccomandano: Sotto i 40 anni, l'ideale è sottoporsi ad una visita oculistica ogni due anni, a prescindere dalla presenza o dall'assenza di disturbi visivi quali miopia or ipermetropia. Superati i 40 anni, l'esame oculistico dovrebbe essere ripetuto ogni anno.
dolore, bruciore o gonfiore all'occhio o alle palpebre; cefalea; un'eccessiva lacrimazione o, al contrario, la sensazione di occhio secco e di corpo estraneo; l'ipertensione e il diabete.
La visita oculistica non ha controindicazioni. Il collirio necessario per la dilatazione delle pupille, che ha effetto per circa 2 ore, provoca però un offuscamento visivo alla lettura e abbagliamento. È consigliabile pertanto non guidare l'automobile nelle due ore successive alla visita.