Domanda di: Lorenzo Ferraro | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Le esigenze idriche cambiano con le stagioni e l'andamento delle temperature. Indicativamente dovremo ripetere questa operazione 1 volta alla settimana in primavera, 2/3 volte alla settimana in estate a seconda del caldo, 1 volta alla settimana in autunno e ogni circa 10 giorni in inverno.
La migliore indicazione per capire se la sua orchidea ha abbastanza acqua è il colore delle radici: se sono verdi la pianta è abbastanza umida. Come le radici diventano grigie la sua orchidea ha bisogno di acqua.
Quindi, annaffiature ogni 4 giorni circa, mantenendo sempre umido il microambiente intorno alle piante, magari sfruttando un sottovaso riempito di acqua (senza mai far bagnare direttamente le radici) o nebulizzando quotidianamente le foglie al mattino.
La maggior parte delle orchidee, tra cui la Phalaenopsis (la più nota tra tutte), vanno bagnate quando le radici sono asciutte e hanno un colore argenteo. Questo può essere ogni 10-14 giorni in inverno oppure ogni 4-5 giorni in estate, dipende da quanto tempo impiegano il substrato e le radici ad asciugare.
Cosa si deve fare quando le orchidee perdono i fiori?
Per aiutare le orchidee sfiorite bisogna procedere con il taglio dello stelo fiorale. Si può scegliere semplicemente di recidere lo stelo alla base, all'inserzione sulla pianta: in questo caso la fioritura successiva avrà origine da un nuovo stelo emesso dopo un anno, sempre alla base della pianta.