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Qual è la pena base per il patteggiamento?
Il patteggiamento (rectius applicazione della pena su richiesta delle parti) è un accordo tra imputato e pubblico ministero per l'applicazione, da parte del giudice, di una pena non superiore a cinque anni di reclusione anche congiunti a pena pecuniaria.
Quando il pm chiede il patteggiamento?
La richiesta ed il patteggiamento devono intervenire prima del dibattimento ovvero, se è prevista per quel reato, prima della chiusura dell'udienza preliminare (e può essere richiesto anche durante la fase delle indagini preliminari) o, comunque, durante la fese preliminare del dibattimento (ovvero prima che lo stesso ...
Chi patteggia e colpevole?
Chi patteggia é colpevole? Considerato che la richiesta di patteggiamento serve a ridurre la pena alla quale l'imputato potrebbe essere condannato al termine del processo penale, in genere viene richiesta dai colpevoli. Tale richiesta diventa irrevocabile nel momento in cui viene presentata al giudice.
Quali sono i reati che possono patteggiare?
Il patteggiamento è in ogni caso escluso nei procedimenti per:
delitti di criminalità organizzata; terrorismo; alcuni delitti contro la personalità individuale o contro la libertà sessuale.
Chi decide sul patteggiamento?
prestare il suo consenso: il giudice procede allora al giudizio decidendo di applicare la pena richiesta con il patteggiamento. La sentenza potrà eventualmente essere oggetto di ricorso per Cassazione, non in Appello; negare il suo consenso: il giudice prende atto del diniego del PM e procede al giudizio.
Quanti tipi di patteggiamento ci sono?
Esistono infatti due tipi di patteggiamento: quello tradizionale e quello allargato.
Quanto tempo ci vuole per il patteggiamento?
Patteggiamento: termine per la richiesta nel corso dell'udienza preliminare, fino alle conclusioni delle parti; in seguito all'emissione del decreto penale di condanna; in caso di giudizio immediato, entro 15 giorni dalla notifica del relativo decreto; in sede di conversione di giudizio direttissimo.
Come funziona il patteggiamento della pena?
Il patteggiamento può dunque essere definito come quel rito alternativo premiale che, a fronte della rinuncia dell'imputato alla celebrazione del processo, gli attribuisce uno sconto di pena che arriva fino ad un terzo.
Quanto è il massimo della pena sospesa?
L'ultimo comma dello stesso articolo stabilisce che la sospensione condizionale della pena può essere stabilita per un solo anno al termine del quale se il reo non commetterà nuovi reati, il reato commesso verrà estinto.
Cosa succede dopo 5 anni di pena sospesa?
Una volta trascorsi 2 o 5 anni dal passaggio in giudicato della condanna sospesa, è possibile chiedere l'estinzione del reato, se non vengono commessi illeciti e se sono stati rispettati tutti gli obblighi previsti. Proprio a partire da tale momento i privati non potranno più vedere la condanna.
Quando il condannato può evitare di scontare la pena?
persona in condizioni di salute particolarmente gravi, che richiedano costanti contatti con i presidi sanitari territoriali. persona di età superiore a sessanta anni, se inabile anche parzialmente. persona minore di anni ventuno per comprovate esigenze di salute, di studio, di lavoro e di famiglia.
Quanto costa un avvocato per un patteggiamento?
Generalmente il costo di un patteggiamento varia fra i 1500 ed i 2000 euro oltre agli accessori di legge. I costi possono aumentare nel caso le trattative con la procura siano connotate da particolare complessità.
Chi patteggia paga le spese processuali?
E' legittima la condanna dell'imputato al pagamento delle spese del processo in ipotesi di applicazione della pena concordata che pur essendo inferiore ad anni due, venga tuttavia posta, ex art. 81 cpv.
Qual è la differenza tra patteggiamento e rito abbreviato?
A differenza del rito abbreviato, il patteggiamento non consente che avverso l'eventuale sentenza di condanna possa essere proposto appello. La partita processuale si chiude con la sentenza pronunciata in primo grado. Inoltre la parte civile viene estromessa dal processo.
Cosa significa patteggiamento con pena sospesa?
quando la pena patteggiata è uguale o inferiore ad anni due, il patteggiamento può essere subordinato alla sospensione condizionale della pena (V. in questa stessa categoria) che determina l'estinzione del reato decorsi cinque anni dal patteggiamento subordinato (due anni se si tratta di contravvenzioni patteggiate);
Cosa succede se il giudice rigetta il patteggiamento?
Il rigetto della richiesta di applicazione della pena ex art. 444 c.p.p., ad opera del giudice della udienza preliminare, comporta per il medesimo giudice, a norma dell'art. 34 c.p.p., l'incompatibilità a procedere nella celebrazione dell'udienza ed il conseguente obbligo di astensione.
Quanto si riduce la pena con il patteggiamento?
La riduzione della pena, così come nel patteggiamento ordinario, è fino ad un terzo della pena che sarebbe ordinariamente applicabile (ciò significa che il patteggiamento allargato copre reati punibili con la pena sino a 7 anni e sei mesi).
Perché si patteggia?
Il patteggiamento o applicazione della pena su richiesta delle parti è un procedimento speciale alternativo al rito ordinario che consente all'imputato di trovare un accordo preliminare con la Procura sull'entità della pena da scontare.
Quando il PM chiude le indagini?
Ma quanto durano le indagini preliminari? L'art 407 cpp prevede che la durata delle indagini preliminari non può superare il termine di diciotto mesi o, se si procede per una contravvenzione (sono chiamati così i reati meno gravi), un anno.
A cosa può essere subordinata la richiesta di patteggiamento?
La richiesta può essere subordinata alla concessione del beneficio della sospensione condizionale della pena e può essere formulata durante le indagini preliminari, in udienza preliminare (prima delle formulazioni delle conclusioni), prima della dichiarazione di apertura del dibattimento nel caso di procedimento ...