Domanda di: Dr. Piersilvio Longo | Ultimo aggiornamento: 30 maggio 2026 Valutazione: 4.5/5
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Non esiste un numero massimo fisso di TAC (Tomografia Assiale Computerizzata) eseguibili in un anno, poiché la decisione dipende dal rapporto rischio-beneficio valutato dal medico, considerando la necessità diagnostica e la dose di radiazioni. Sebbene la TAC comporti radiazioni significative, il suo utilizzo è giustificato per monitorare gravi patologie o in situazioni di emergenza.
Nei Centri dove si esegue la Tac la frequenza con cui viene ripetuta è ogni due anni, questo si basa da un lato dalla necessità di monitorare strettamente il quadro polmonare e dall'altro di ridurre al minimo il rischio da radiazioni.
STUDIO, TROPPE TAC POSSONO AUMENTARE IL RISCHIO TUMORI. Ripetere troppe Tac su uno stesso paziente potrebbe produrre l'effetto di aumentare le sue chance di ammalarsi di cancro. E' quanto suggerisce uno studio condotto da ricercatori del Brigham and Women's Hospital in Boston.
In genere nei pazienti con fibrosi polmonare si tende ad eseguire una TAC del torace ogni 12 mesi per valutare la progressione della malattia e/o lo sviluppo di tumore; non esistono ancora linee guida chiare a questo proposito ma questa è l'indicazione posta da esperti.
Secondo i risultati, pubblicati sulla rivista Jama Internal Medicine, le radiazioni assorbite durante le TAC potrebbero aumentare il rischio di sviluppare tumori e, in particolare, a polmoni, seno, vescica, tiroide, sangue. Il rischio previsto sarebbe inoltre notevolmente maggiore sui neonati.