Il bonus mobili può essere ottenuto più volte, a condizione che venga effettuato un nuovo intervento di ristrutturazione edilizia, principale requisito per l'agevolazione. Ogni volta che si ristruttura un immobile, si ha diritto a un nuovo plafond di spesa (5.000€ nel 2024-2025). È applicabile per ciascun immobile ristrutturato.
Il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari avrà diritto al beneficio più volte. L'importo massimo di spesa va, infatti, riferito a ciascuna unità abitativa oggetto di ristrutturazione.
Il Bonus Mobili 2025 permette una detrazione IRPEF del 50% su una spesa massima di 5.000 euro per mobili ed elettrodomestici nuovi destinati a un immobile ristrutturato, recuperabile in 10 anni, e richiede pagamenti tracciabili (bonifico, carta di credito/debito). L'agevolazione è collegata ai lavori di ristrutturazione edilizia iniziati l'anno precedente e si applica a spese di trasporto/montaggio, con classi energetiche specifiche per gli elettrodomestici.
Il Bonus Mobili 2026 è una detrazione IRPEF del 50% su una spesa massima di 5.000 € per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati all'arredo di un immobile oggetto di ristrutturazione edilizia, ottenibile tramite pagamenti tracciabili (bonifico, carte di credito/debito) e suddivisa in 10 quote annuali. La detrazione massima è di 2.500 € (il 50% di 5.000 €) e include spese di trasporto e montaggio, con novità che estendono il beneficio anche a seconde case.
Come ricorda l'Agenzia delle Entrate, l'art. 16-bis del TUIR non prevede limiti di tempo minimi tra un lavoro e l'altro per poter beneficiare nuovamente di un bonus edilizio. L'unica indicazione a cui prestare attenzione, però, stabilisce che le detrazioni non devono essere richieste nello stesso anno.