Quante volte si può usare estintore?

Domanda di: Marianita Russo  |  Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2026
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Un estintore portatile è progettato per un singolo utilizzo in caso di incendio, dopo il quale deve essere ricaricato o sostituito da personale qualificato. La sua vita utile massima è generalmente limitata a 18 anni dalla data di produzione, indipendentemente dal suo funzionamento, momento in cui va smaltito.

Ogni quanto va cambiato un estintore?

Deve essere effettuata da una persona competente e consiste in una serie di interventi di natura tecnica, le cui tempistiche sono regolate dalla normativa antincendio: ogni 24 mesi per gli estintori ad acqua o a schiuma, aventi un serbatoio in acciaio al carbonio plastificato. 36 mesi per gli estintori in polvere.

Quanto costa la revisione di un estintore?

I costi di manutenzione degli estintori variano a seconda del tipo e della marca dell'estintore, ma in generale è abbastanza economico. I costi di ricarica degli estintori sono di solito compresi tra €10 e €30, mentre i costi di revisione degli estintori sono di solito compresi tra €20 e €200.

Come si revisiona un estintore?

La manutenzione degli estintori consta delle seguenti fasi: il controllo iniziale, la sorveglianza, il controllo periodico e la revisione programmata. A queste, va aggiunto il collaudo degli estintori e la manutenzione straordinaria, pronta a far fronte a qualsiasi problematica dell'estintore.

Quanto dura un estintore aperto?

Qual è la durata di un estintore a polvere? Quando scade? Gli estintori a polvere hanno una durata di vita di 36 mesi, a partire dalla data di produzione. Trascorso questo periodo, è necessaria una revisione o la sostituzione dell'agente estinguente.

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