Quante volte si può usare l'olio d'oliva per friggere?

Domanda di: Dott. Gianriccardo Piras  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Regole per una frittura ottimale
L'olio non dovrebbe essere utilizzato più di due volte; dopo la prima frittura si deve lasciar raffreddare e sottoporre poi a filtrazione, eliminando ogni residuo di fritti, e successiva refrigerazione.

Quanto si può riutilizzare l'olio per friggere?

Con il tempo l'olio perde le sue caratteristiche. Se ben conservato il degrado è molto lento, ma non sempre ciò avviene. E' bene quindi indicare in etichetta la campagna olearia per consentire al consumatore di sapere quando è stato prodotto. E' buona regola consumare l'olio entro 12/18 mesi dalla molitura.

Perché non si frigge con l'olio d'oliva?

Il superamento del punto di fumo determina la produzione di acroleina, una sostanza chimica liquida tossica. L'olio extravergine d'oliva ha un punto di fumo molto alto, in media 180° C, in alcuni casi arriva a superare persino i 200° C.

Come conservare l'olio usato per friggere?

Conservatelo al buio in una bottiglia di vetro, fino al prossimo utilizzo. Va bene che riutilizzare l'olio della frittura si può, ma senza esagerare. Utilizzate lo stesso olio al massimo per due volte, poi buttatelo e utilizzatene dell'altro nuovo.

Quando l'olio diventa esausto?

Quando riscaldiamo un olio ad alte temperature, l'esposizione all'ossigeno dell'aria e la presenza del cibo possono innescare un processo di degradazione, che ossida l'olio. Inoltre causa il distacco della glicerina dagli acidi grassi e forma l'acroleina.

Usa l'olio giusto per FRIGGERE!