Di solito bastano quattro o cinque ripetizioni intense e complete. La prima volta che dovremo ripetere sarà meglio farlo con il quaderno o il libro davanti. Così saremo sicuri di non omettere nulla e fisseremo subito i concetti giusti.
Puoi rifare il tuo esame un minimo di due volte. In realtà, i singoli atenei stabiliscono le proprie regole all'interno dello statuto. Per sapere cioè quante volte puoi ridare un esame devi controllare il regolamento della tua università. Lo trovi tranquillamente sul sito dell'ateneo.
Una cosa importante da fare è ripetere una materia alla fine, cioè dopo che abbiamo finito di studiare tutta la materia. Quindi, quando programmiamo lo studio, dobbiamo assolutamente riservarci una settimana (o anche 5 giorni se non riesci) di tempo prima dell'esame per ripetere.
Quanti giorni devono passare tra un esame e l'altro?
«Il numero annuale degli appelli è, comunque, non inferiore a otto e la loro distribuzione entro l'anno – si legge nel regolamento didattico – è stabilita dalla Giunta del Consiglio di Corso di Studio a partire da 5 giorni dopo il termine delle attività didattiche e distanziati tra loro da almeno 15 giorni».
Cosa succede se non riesco a dare tutti gli esami del primo anno?
Passerai in ogni caso al secondo anno e deciderai tu quando preparare gli esami rimanenti. Il tuo status sarà, comunque, quello di studente "in corso". Tuttavia, se alcuni corsi del primo anno sono "propedeutici" a quelli del secondo anno, dovrai comunque superarli per poter procedere con il percorso di studi.