Domanda di: Sig. Elio Sanna | Ultimo aggiornamento: 16 febbraio 2026 Valutazione: 4.7/5
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Entro il 2050, l'Italia subirà un calo demografico significativo, perdendo tra i 4 e i 5 milioni di abitanti rispetto alla popolazione attuale. Le stime Istat aggiornate prevedono una discesa della popolazione residente dagli attuali quasi 59 milioni a circa 54,1 - 54,7 milioni nel 2050, con un impatto più marcato nel Mezzogiorno.
A dirlo sono le ultime previsioni demografiche dell'Istat, aggiornate al 1° gennaio 2024, e pubblicate nel report dell'Istituto Nazionale di Statistica uscito nell'estate del 2025. Nel report si legge che la popolazione residente in Italia, oggi di circa 59 milioni di persone, scenderà a 54,7 milioni entro il 2050.
Si stima che entro il 2100 il numero di abitanti passerà da 449 milioni a 419 milioni, segnando una riduzione del 7%. Tuttavia, se si escludesse il contributo della migrazione, il calo sarebbe molto più marcato, portando la popolazione a 295 milioni, con una riduzione del 34% rispetto ai livelli attuali.
La popolazione residente del nostro Paese, oggi circa 59 milioni, è prevista in diminuzione a 54,7 milioni entro il 2050, con un calo graduale ma costante nel tempo. Entro lo stesso anno la quota di anziani di 65 anni e più sale al 34,6% (dal 24,3%), quella di individui di 15-64 anni scende al 54,3% (dal 63,5%).
Istat sul futuro del Paese, aggiornate al 2021, confermano la presenza di un potenziale quadro di crisi. La popolazione residente è in de- crescita: da 59,2 milioni al 1° gennaio 2021 si pas- serà a 57,9 mln nel 2030, a 54,2 mln nel 2050 fino a 47,7 mln nel 2070.