Oriana Fallaci ha avuto tre aborti spontanei nel corso della sua vita. Queste dolorose esperienze personali hanno profondamente segnato la scrittrice e giornalista, ispirando il celebre romanzo autobiografico Lettera a un bambino mai nato, pubblicato nel 1975, che riflette sulla maternità, la vita e il dolore.
Secondo quanto scrisse, rimase incinta del patriota greco, ma dopo un litigio con lo stesso Panagulis ebbe un aborto spontaneo (il secondo o il terzo della sua vita).
Oriana Fallaci interviene incisivamente nel dibattito sull'aborto in una puntata di "AZ: un fatto, come e perché" del 1976. La Fallaci sottolinea con forza la necessità che siano le donne ad aver diritto di decidere della propria sorte e del proprio corpo, al di là della politica e dei dogmi religiosi.
Oriana Fallaci non ebbe figli ma nel 1958 abortì spontaneamente. Questo evento la segnò sia fisicamente che emotivamente tanto da portarla a tentare di togliersi la vita. La scrittrice e giornalista trasformò questa amara esperienza in un libro, dando alle stampe nel 1975 Lettera a un bambino mai nato.
Dal primo grande amore Alfredo Pieroni, affascinante corrispondente da Londra della Settimana Incom Illustrata, noto per la sua personalità da latin lover, per cui avrebbe mollato la carriera e messo su famiglia, a François Pelou per cui vestì anche gli scomodi panni dell'amante.