Quanti anni bisogna conservare gli estratti conto della banca?

Domanda di: Rosita Milani  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Questo include anche il periodo di conservazione degli estratti conto. Gli estratti conto e i registri bancari dovrebbero quindi essere conservati per almeno tre anni, in quanto possono servire come prova, soprattutto per gli acquisti più grandi.

Quali sono i documenti da conservare per 10 anni?

Fatture e documenti fiscali

Come previsto da uno dei principali riferimenti normativi in materia, ovvero l'articolo 2220 del Codice civile, le fatture, così come tutte le scritture contabili in generale, devono essere conservate per un periodo minimo di dieci anni, così da poter essere presentate in caso di controllo.

Quali documenti della banca bisogna conservare?

In definitiva, si può affermare che la banca è tenuta a conservare tutti i documenti prodotti per un cliente per un tempo di dieci anni; inoltre, tale limite ha validità anche per la documentazione fiscale e contabile.

Quando si possono buttare i documenti della banca?

In linea di massima, tutti i documenti che una banca produce per un cliente devono essere conservati per dieci anni, un limite temporale quest'ultimo che riguarda anche la documentazione di tipo contabile/fiscale. La conservazione dei documenti contabili è normata dall'articolo 2220 del Codice Civile.

Quali documenti posso buttare?

In generale, tutte le quietanze e le ricevute di pagamenti periodici, fatti con cadenza annuale o infra-annuale (ad esempio ogni mese, ogni bimestre, ogni semestre, ecc.) si possono buttare dopo cinque anni.

Perché conservare gli estratti conto (L'Avvocato risponde)