Quanti anni devono passare tra una colonscopia e l'altra?

Domanda di: Prisca Costa  |  Ultimo aggiornamento: 11 giugno 2026
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In genere, tra una colonscopia e l'altra devono passare 10 anni se l'esame precedente era normale e non vi sono fattori di rischio. Questo intervallo può ridursi a 5 anni o meno (follow-up) in presenza di familiarità, o se sono stati rimossi polipi (polipectomia).

Dopo quanto tempo si può ripetere la colonscopia?

✅ Se la colonscopia è normale:

Ogni 10 anni: è l'intervallo raccomandato per chi non presenta polipi né familiarità per tumore del colon-retto. In presenza di altri fattori di rischio (come dieta povera di fibre, obesità, fumo), il medico può suggerire un controllo ogni 7-8 anni.

A quanti anni fare la colonscopia?

In linea di massima la colonscopia la possono fare tutti. È consigliata a partire dai 50 anni perché offre la possibilità di individuare un tumore fin dalle fasi più precoci, ben prima che dia segno della propria presenza, nonché di trovare ed eliminare i polipi.

Quanti anni ci vogliono per formarsi un tumore al colon?

Il tumore del colon-retto ha origine quasi sempre da polipi adenomatosi, tumori benigni dovuti al proliferare delle cellule della mucosa intestinale, che impiegano mediamente tra i 7 e i 15 anni per trasformarsi in forme maligne.

Quando è sconsigliato fare la colonscopia?

La colonscopia è sconsigliata in caso di gravi problemi cardiaci o respiratori, infiammazioni intestinali acute (come diverticolite acuta o colite fulminante), perforazione intestinale sospetta, intervento chirurgico addominale recente, sanguinamento attivo importante o grave alterazione della coagulazione; è inoltre da posticipare in gravidanza se non strettamente necessaria, e la preparazione intestinale deve essere completa per evitarne la ripetizione.

La colonscopia: perchè farla, a che età, ogni quanto, come prepararsi