Domanda di: Marino Bruno | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Si tratta di un vulcano esplosivo, la cui ultima eruzione ebbe luogo nel 1944. Da questa data non si sono verificate più eruzioni, e il Vesuvio è considerato quiescente.
La quarta fase comprende il periodo di attività del Vesuvio tra il 1631 e il 1944 in cui il vulcano si assesta nella sua forma attuale. L'attività eruttiva è stata suddivisa in 18 cicli in cui si è avuta attività effusiva sia dal cratere centrale che da bocche laterali e attività esplosiva a bassa energia.
La ricerca è stata anche pubblicata su pubblicata su Science Advances. Per Francesca Forni, vulcanologa dell'Università degli Studi di Milano, la grande esplosione potrebbe anche avvenire tra mille anni ma non sono escluse – nel frattempo – eruzioni minori.
La nascita del complesso vulcanico Somma-Vesuvio si fa risalire ad oltre 400.000 anni fa (datazione effettuata sui più antichi depositi vulcanici sottomarini raccolti con perforazioni profonde), benché le informazioni più certe riguardino solamente gli ultimi 25.000 anni.
L'eruzione del Vesuvio è durata oltre 24 ore e, secondo uno studio stratigrafico del 1982, basato sull'analisi degli strati di cenere, si è svolta in due fasi: la prima, quella che seppellì Pompei, durò 20 ore.